cosa è accaduto, di preciso, durante le operazioni di scrutinio? Lo ha raccontato a RomaToday direttamente una scrutatrice, impegnata in una delle sezioni della Capitale (ROMA – ITALIA)

Facciamo il punto dello scandalo del fatto che le operazioni di voto dovevano essere comunicate alla chiusura dei seggi in data 9 giugno 2024, ma nel caso dei seggi del comune di Roma, alle 17.28 del 12 giugno 2024 la trasmissione dei voti non è ancora stata completata.

Ascoltiamo anzitutto il video seguente su radio radicale:

https://www.radioradicale.it/scheda/731017/elezioni-europee-2024-il-bug-del-comune-di-roma-intervista-a-filiberto-zaratti

Zaratti è di Alleanza Verdi e Sinistra e quindi essendo stato “miracolato” dal voto, come partito, segnala problemi al sistema informatico, senza specificare quali siano.

§§§

Andiamo all’articolo di Roma Today:

https://www.romatoday.it/politica/problema-informatico-roma-elezioni-europee-2024.html

Anche qui il commento è molto generico e molto prudente, ma rinvia ad un altro articolo di uno scrutatore che entra nel dettaglio:

https://www.romatoday.it/politica/problema-informatico-roma-elezioni-europee-cosa-e-successo.html

citiamo -qui di seguito- la testimonianza:

Ma cosa è accaduto, di preciso, durante le operazioni di scrutinio? Lo ha raccontato a RomaToday direttamente una scrutatrice, impegnata in una delle sezioni della Capitale. Una testimonianza che conferma le tante altre ricevute in redazione.

Lo scrutinio si è concluso verso l’una di notte, due ore dopo la chiusura del voto. A quel punto, gli scrutatori sono andati a portare la busta con i voti nella stanza dei messi comunali. Lì hanno trovato l’addetto che cercava di inserire, senza successo, i dati nella pagina dedicata dell’applicazione informatica.

Quando si entrava nella funzione “inserisci voti” serviva compilare un form con il numero identificativo della sede e, poi, scegliere il seggio per il quale si stava facendo la trasmissione dei dati. “Dando l’invio – racconta la scrutatrice – si apriva un’altra pagina dove quei dati erano completamente sbagliati: il seggio non era quello scelto, la sede non era più quella e non corrispondeva neanche più il municipio di appartenenza”.

Interventi

È stato tentato di tutto per far funzionare il sistema: chiudere e riaprire l’applicazione, pulizia della cache fino al classico “spegni e riaccendi” del pc. Niente di tutto questo ha funzionato. Verso le 2 di notte si comincia a sapere che questi problemi erano stati riscontrati un po’ in tutta Roma. “Intanto provavamo a contattare via Petroselli ma il numero era sempre occupato” racconta ancora. Dall’ufficio elettorale intanto, arrivava una comunicazione perentoria: per lasciare il seggio occorreva attendere la risoluzione del problema e il completo inserimento dei dati.

Tra le 2:15 e le 2:30 si sono tentati degli interventi sull’applicazione, tanto che le funzioni che andavano in errore erano state disabilitate. Ad un certo punto, dall’ufficio di via Petroselli è arrivata una nuova comunicazione: “Se i presidenti si fossero presi la responsabilità di firmare dei documenti saremmo potuti andare tutti a casa”. Un’odissea finita solo verso le 4 del mattino, quando le buste con i voti si sono “messe in marcia” verso la fiera di Roma. Una scelta quanto mai giusta visto che alle 13:50 mancavano ancora i risultati di circa 150 sezioni di Roma.

ANDIAMO ALLA PAGINA DEL MINISTERO DEGLI INTERNI:

https://elezioni.interno.gov.it/europee/scrutini/20240609/scrutiniEX

dal link, qui sopra, citiamo:

Dato aggiornato al: 12/06/2024 – 10:50

 I dati non rivestono carattere di ufficialità. La proclamazione ufficiale dei risultati è prerogativa degli uffici elettorali territoriali competenti.

Il riparto dei seggi operato su questa piattaforma è da ritenersi, quindi, ufficioso e provvisorio anche per la mancanza dei risultati di 78 sezioni della Circoscrizione III. Lo scrutinio di tali sezioni sarà effettuato dai competenti Uffici elettorali provinciali.

Anche l’individuazione degli eletti è da considerarsi provvisoria, non essendo disponibili, al momento della pubblicazione, notizie su eventuali “opzioni”, incompatibilità, surroghe e rettifiche.

Commento di 6 viola:

I TG della RAI hanno parlato di “baco informatico”, come se un software fosse una mela con un verme.

Informo tutti, essendo un ingegnere elettronico, che i vermi non hanno nulla a che vedere con i software.

Le anomalie descritte dalla scrutatrice sopra riportate, sono dovute all’intervento di alterazione del software che NON può essersi sconfigurato in modo autonomo, ma era incoerente perché chi poteva accedervi aveva compiuto operazioni che lo hanno reso incoerente.

Quindi va accertato:

1) chi poteva accedere al software come operatore in grado di cambiarne il codice.

2) se l’anomalia è stato inserita involontariamente oppure volontariamente.

Aggiungiamo che la difficoltà di inserire i dati in modo coerente (e cioé indicare i dati scrutinati e invece avere un software che ci presenta la memorizzazione errata) non è stata -a nostro avviso- la unica anomalia.

I sondaggi davano la lista di Cateno De Luca al 3.7% come è mostrato nella foto seguente:

 

Invece il risultato sul ministero dell’interno da il seguente risultato:

Enti in complesso : 63.827 / 63.905

Dato aggiornato al: 12/06/2024 – 10:50
Questa voce è stata pubblicata in politica. Contrassegna il permalink.