differenza tra moneta elettronica e moneta quantistica (in base alla criptazione)

il video seguente (al minuto 6) ci da lo spunto di spiegare cosa è la “moneta quantistica” e in che senso è diversa dalla “moneta elettronica”:

Contrariamente a quanto sostiene GianMarco LANDI, che non è -come me- un ing. elettronico (ing. Lino Tufano 6viola.it) cerco di spiegare in breve:

La criptazione elettronica è sniffabile(*1): cioé può essere violata e quindi la produzione di moneta falsa -in linea teorica- è realizzabile in modo che non sia distinguibile la moneta vera da quella falsa a livello di criptazione.

(*1) https://it.wikipedia.org/wiki/Sniffing

La criptazione quantistica NON è sniffabile: poiché la criptazione entanglement rivelerebbe che qualcuno a cercato di sniffare, e cioé di sapere la stringa di 1 e di 0 (*2) che costituivano la rappresentazione binaria di codificazione.

(*2)
(in realtà gli 1 & 0 sono tensione bassa ed alta, su silicio, oppure frequenza alta o bassa nella trasmissione di onde elettromagnetiche)
https://it.wikipedia.org/wiki/Entanglement_quantistico

Da ciò, poiché la necessità di passare al metodo elettronico “sicuro” tutela il fatto che la reale quantità di moneta “lecita” e non “falsa” è per salvaguardare che la “stampa di moneta” non sia ottenuta in modo fraudolento, e si dovrà passare al metodo quantistico (entanglement).

Ciò non toglie che il “sistema bancario” non vada “riformato” affinché solo chi ha titolo di “stampare moneta” lo faccia nell’interesse dei POPOLI SOVRANI che delegano al governo (*3) la stampa per “investimenti produttivi” che anziché aumentare la inflazione per la introduzione di nuova moneta, invece, creino ricchezza a favore di tutti e non solo dei “più uguali di Orwell” (nel libro la fattoria degli animali).

(*3)
(delegano al governo con il voto x la rappresentanza politica della SOVRANITA’ POPOLARE)

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