E’ improbabile che la risposta del governo di Netanyahu, sia stata l’attacco di oggi -19 aprile 2024- venerdì mattina contro l’Iran, con pochi droni e nessun risultato degno di nota

fonte N.1:

dal NYT:
https://www.nytimes.com/2024/04/19/world/middleeast/israel-strikes-iran-why.html

Quello che sappiamo dell’attacco israeliano in Iran

Israele ha colpito l’Iran venerdì mattina presto, secondo i funzionari di entrambi i paesi, in quella che sembrava essere la sua prima risposta militare all’attacco iraniano contro Israele lo scorso fine settimana.

fonte N.2:

ANSA:
https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2024/04/19/israele-lancia-lattacco-contro-liran-colpita-una-base-militare-a-esfahan._80e535e9-492b-43db-9c9f-09f5dec3f069.html#subarticle-9

05:31 (del venerdì 19 aprile 2024)

Nyt, colpita base aerea militare vicino a Esfahan

Tre funzionari iraniani hanno confermato che un attacco ha colpito una base aerea militare vicino alla città di Esfahan, nell’Iran centrale, ma non hanno detto quale Paese abbia organizzato il raid. Lo riferisce il New York Times.

fonte N.3:

aljazeera.com

https://www.aljazeera.com/news/2024/4/19/israeli-missiles-hit-site-in-iran-explosions-heard-in-isfahan-report

Tre droni abbattuti dopo le esplosioni udite a Isfahan in Iran: media statali

I media statunitensi hanno riferito che Israele ha lanciato un attacco missilistico contro un obiettivo in Iran, ma non c’è stato alcun commento ufficiale da parte di Israele.

fonte N.5:

https://tass.com/world/1777007

tass:

Gli Stati Uniti danno il via all’operazione israeliana a Rafah in cambio dell’annullamento del grande attacco contro l’Iran

Secondo la stampa, “l’amministrazione americana appoggerà il piano di operazione militare a Rafah presentato in precedenza”, che prevede la divisione della città in settori numerati che verranno rastrellati uno per uno

DUBAI, 18 aprile. /TASS/. Gli Stati Uniti appoggeranno il piano israeliano di condurre un’operazione di terra nella città palestinese di Rafah, nel sud di Gaza, in cambio del consenso di Israele a non effettuare un attacco su larga scala contro l’Iran, scrive il quotidiano Al-Araby Al-Jadeed, citando un egiziano. fonte a conoscenza della situazione.

Secondo i media, “l’amministrazione americana appoggerà il piano di operazione militare a Rafah presentato in precedenza”, che prevede la divisione della città in settori numerati che verranno rastrellati uno per uno. Il piano prevede anche il graduale ricollocamento dei residenti locali, in particolare verso la città di Khan Yunis, anch’essa situata nel sud dell’enclave. Secondo la fonte, questo è il motivo per cui l’Egitto ha avviato i preparativi per l’operazione israeliana. In particolare, il Cairo “ha aumentato la capacità dei campi profughi di Khan Yunis”, gestiti dalla Mezzaluna Rossa egiziana. Inoltre, ora vengono inviati lì più aiuti umanitari. Fonti del giornale affermano che le forze di stanza lungo il confine lungo 14 chilometri con la Striscia di Gaza, nel Nord Sinai, sono state messe in stato di massima allerta.

Lunedì la CNN ha riferito, citando fonti, che Israele ha ritardato la sua operazione a Rafah per concentrarsi su cosa avrebbe fatto in risposta al recente attacco dell’Iran al paese. Secondo l’emittente televisiva, lo Stato ebraico aveva inizialmente previsto di intervenire a Rafah questa settimana.

La sera del 13 aprile, l’Iran ha lanciato droni e missili verso Israele in risposta a quelli che ha definito “crimini ripetuti”, compreso un attacco all’ufficio consolare dell’ambasciata iraniana a Damasco attribuito a Israele. I media statali iraniani hanno affermato che le strutture militari in Israele sono state prese di mira. Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno affermato di aver intercettato il 99% dei circa 300 proiettili iraniani lanciati contro Israele, affermando che erano stati causati lievi danni alla base aerea di Nevatim.

6viola:

E’ improbabile che la risposta del governo di Netanyahu, sia stata l’attacco di oggi -19 aprile 2024- venerdì mattina contro l’Iran, con pochi droni e nessun risultato degno di nota.

§§§

L’evento di oggi 19 aprile 2024 .. a circa 1 settimana dall’attacco di Iran contro Israele (sabato 13 aprile 2024), è -secondo noi- una immagine priva di contenuti, per dire “il mito della inviolabilità di colpire l’IRAN (da parte di Israele) non è vero!”

Serviva una simmetria, ma un attacco limitato, perché Israele ha qualche altra priorità da raggiungere come max priorità, nel breve periodo.

Cosa bolle in pentola?

Quello che oggi spiegherebbe l’articolo di oggi, 19 aprile 2024, l’articolo di Blondet: https://www.maurizioblondet.it/il-genocidio-come-politica-esplicita/

In sintesi: “deve scomparire la presenza dei PALESTINESI da Gaza, come primo step”.

Sembra un concetto facile da capire, ma NON è un concetto semplice da capire.

NON è semplice perché in Occidente, sebbene la UE abbia respinto la fondazione sulla ipotesi di Europa sulle radici del Cristianesimo, l’Europa, ed in parte anche la Russia e di recente anche la Cina, hanno nella psicologia del profondo il concetto: “ogni uomo è tuo fratello”, quindi “AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO”.

Prova ad iniziare da chi ti è prossimo, e vedrai che è possibile un modo (già a partire dal tuo nucleo famigliare, di metterti nei panni degli altri, e quindi costruire sulla PACE, anziché sulla GUERRA).

Ma il cambio di riferimenti in cui i mass media ci bombardano psicologicamente sono sul distruttivismo della fiducia tra le persone, quindi non riusciamo a immaginare -istintivamente- come europei, che la idea di Israele si basi sul “fare il vuoto attorno a sé in PALESTINA”.

Tuttavia questa devianza satanica, di distruttivismo, non è del POPOLO di Israele, ma del governo di Netanyahu già fortemente contestato attorno alla sua casa.

Le anime pure, quelle che amano la VERITA’  e la giustizia, infatti, intuiscono -addirittura in fase pre-coscienziale- che l’odio dei gruppi sociali in cui vivono porta al satanismo. Ed il satanismo ha come stato finale la morte di tutti, amici o nemici.

Ci appelliamo -quindi- ai nostri “fratelli maggiori” (gli Ebrei) di consegnare Netanyahu alla magistratura perché risponda in un regolare processo anche dei crimini di cui è accusato a livello personale, e di aprire i propri orizzonti all’AMORE anziché all’O-DIO.

E come primo atto di pacificazione di consentire che quel territorio si chiami PALESTINA.

Di modo che l’associato governo di PALESTINA, un solo STATO per due POPOLI, che sia gestito non dai coloni che rubano la terra, la casa e la vita ai palestinesi già insediati, ma dal VOTO POPOLARE .. sia degli ebrei incensurati .. e sia dei palestinesi incensurati, per la tutela di non rubare e non uccidere.

L’alternativa sarà osservare che Dio c’è .. e quindi il giudizio di Dio .. se avevamo diritto a vivere ad Eden, oppure dovevamo essere scacciati da Eden .. avendo conoscenza di cosa è bene e di cosa è male e cosa succede .. nello scegliere il male.

Ai palestinesi consigliamo “nessuno tocchi CAINO” .. c’è già Dio per fare giustizia.
Se potete andate via per l’amore ai vostri figli .. più che all’adorazione della materia (la terra).

Grazie dell’attenzione.

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