Fusione Fredda? (studio)

FUSIONE FREDDA, Prof. Rubbia e il Rapporto 41 _ 10 Apr.2002 L’INCHIESTA a cura di Maurizio Torrealta

telegram: scrive Francesco
https://t.me/c/1429977156/331061
cito:
Sarà questa la nuova arma che Israele minaccia di far scoprire all’ Iran, Consoci e al Mondo……?

telegram:
https://t.me/c/1429977156/331127
rispondo (LT) a Francesco:
cito:
No, il processo di fusione è ciò che avviene sulle stelle e che consiste, a causa della gravità il compattamento degli atomi:

H + H -> He + energy

due atomi di idrogeno (detti deuterio) si compattano a formare un atomo di He (elio).

Poiché nel processo di compattazione scompare una parte delle materia a sinistra della equazione chimica la materia si è trasformata in energia:

energy=m*c^2

Questo processo è detto “fusione”, oppure “fusione calda” ed è il fenomeno per cui vediamo le stelle emettere energia che è materia calda che viaggia alla velocità della luce.

Esiste poi un fenomeno detta “fusione fredda” che è possibile realizzare con poca acqua distillata e immergendo due poli di tungsteno in acqua e sale.

E’ un processo elettrolitico che produce due gas diversi ai poli degli elettrodi sul catodo si produce idrogeno (H2) e sull’anodo si produce ossigeno (O2).

§§§

La mia sperimentazione lo dimostra:
https://6viola.it/associazione-eureka_fusion_2014/

Non è il solo metodo di realizzare altissime temperature dalla fusione fredda.

Il cnr di Frascati ha realizzato la fusione fredda da acqua pesante e accensione elettrica.

Tale metodo può “accendere” anche uranio impoverito ed è una tecnologia utilizzata nei dispositivi bellici all’uranio impoverito:

Il documento del cnr è all’inizio dell’articolo di cui vi ho dato il link qui sopra, ma solo come esperimento di laboratorio che non è il caso di ripetere perché il dispositivo esplode.

La fisica di tali fatti è segretata poiché fu interrotta la ricerca (ufficiale) al premio Nobel Rubbia, come è spiegato sul servizio di Torrealta che dovrebbe ancora essere su youtube.

Il mio dispositivo -aggiungo- di tipo elettrolitico, invece, non esplode, e però produce ugualmente elio (He) poiché sfrutta che poca “acqua pesante” è anche nella normale acqua, sebbene in quantità percentualmente minima.

Lo testimonia inoltre la temperatura dell’elettrodo che fonde a migliaia di gradi (temperatura di fusione del tungsteno) sebbene l’acqua della reazione elettrolitica non evapora.

Non evapora perché l’idrogeno che si forma crea una separazione tra l’elettrodo di tungsteno e l’acqua, e quindi l’elettrodo non è fisicamente a contatto con l’acqua e sale della elettrolisi.

Grazie del tema.

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