Il gas nelle acque a largo di Gaza e la manovra di Meloni alla Monti – Diario della Resistenza

nel video vi è un elenco di fatti ignoti alla maggior parte degli Italiani.

  1. Alzati i limiti di irradiazione delle radiazioni da 6 volt/metro a 15 volt/metro.
  2. C’è un piano per espellere la popolazione di Gaza e farla installare in Egitto (vedi anche: https://6viola.it/halloween-ottobre-2023-il-ministero-dellintelligence-israeliano-ha-pubblicato-un-documento-segreto-di-dieci-pagine-che-delinea-lespulsione-della-popolazione-palestinese-di-gaza-verso-il-sinai-set/
  3. Giacimento di gas naturale nel mare prospiciente a Gaza nelle mire di  Israele.
  4. Manovra finanziaria in fase di approvazione che ..
    1. riduce le pensioni e gli stipendi
    2. aumenta le spese militari
    3. nel controllo di ENI stringe accordi con Israele per il gas che sarebbe Palestinese e si astiene a chiedere in ONU un cessate il fuoco per motivi umanitari nei bombardamenti di scuole ed ospedali in Gaza.
    4. peggiora il sistema sanitario nella continuazione di rendere impossibile il suo uso se non con tempi biblici, e quindi avvantaggiare il capitale privato nella sanità ai privati.
    5. Peggiora il parco disponibile per i medici di base e agevola la migrazione all’estero.
    6. Alza la tassa IVA su pannolini, seggiolini per le auto per bambini, latte in polvere ed assorbenti femminili (dal 5% al 22%).

Aggiungiamo noi (6 viola) che è peggiorato il controllo della immigrazione clandestina, le garanzie per il recupero della inflazione di cui aveva FdI promesso -a esempio-  di togliere le accise sui carburanti.

Non è più in agenda il controllo degli extra profitti sulle compagnie che hanno speculato sull’aumento della energia, e sugli extra profitti delle Banche, per l’aumento dei mutui.

Le misure “bonus ad alcuni” (come se la legge non debba essere uguale per tutti) come nel settore edilizio sono al collasso, avendo promesso copertura grazie a crediti bancari che sarebbero stati coperti dallo Stato Italiano, e la conclusione è .. “che non è più vero”.

Siamo allora alle riforme istituzionali: con la elezione diretta del primo ministro se la riforma costituzionale sarà approvata, e l’Italia in condizioni del debito ancora peggiori della Germania (che è in recessione) e che ha uno spread Italia/Germania (differenziale sui titoli pubblici) di circa 200 punti. Ovvero l’Italia deve promettere il 2% in più di quanto promette la Germania per agevolare l’acquisto dei suoi -dell’Italia- titoli pubblici!

Del resto le misure di boicottaggio della federazione russa stanno facendo affondare tutta la UE e presto -a nostro avviso- l’euro sarà una moneta non più a corso legale, dovendo tutti appoggiarsi, anche il dollaro, su una nuova moneta garantita dall’equivalente in oro, come stanno attuando i Brics.

La Spagna conclude accordi sui rifornimenti energetici per conto suo, Orban (Ungheria), idem.

Gli accordi tra paesi detti UE stanno per divenire carta straccia, e l’ITALIA necessita un governo autorevole in grado di “operare nell’esclusivo interesse della Nazione Italia, e NON dal recepire -come un servo stupido- le direttive UE, come se non esistesse l’art.11 della Costituzione, che esclude misure leonine che oggi subiamo dalla UE.

 

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