modello di Gauss per dimostrare che siamo in un universo bolla U1 (la particella di Higgs è errata)

https://it.wikipedia.org/wiki/La_verit%C3%A0_che_esce_dal_pozzo

Nel nostro caso “il pozzo è quello di Gauss”:

Articolo infn completo:

Si legga l’articolo dell’infn:
++
cit on
++

sasso che cade in un pozzo:

(download):

https://6viola.it/download/2543/?tmstv=1712309468

(lettura):

https://www.6viola.it/wp-includes/doc-web/pozzo-sasso-infn.pdf

++
cit off
++

§§§

Analisi del software nel metodo software delle equazioni di Einstein:

https://6viola.it/wp-includes/doc-web/file-U1-input/BH-7-3-2018-O-1.pdf

cito (dai commenti nel software):

//rs=2.8383E26 che con 2 miliardi di anni luce arriva a circa 3.12E26
metri
$rgi=3.12E26; //

rs'(metri)=32E9*9.46E15=3.03E26 metri

sul software

rs”=3.12 E26 metri

cito:

Dunque anziché calcolare la densità e da questa il raggio di Sch che variava nei software (old) Gauss-Penta-i (vedi trattazione 2017) (*3) all’aumentare della massa alle spalle .. abbiamo calcolato il rs=raggio di Sch totale e lo abbiamo lasciato fisso e con il raggio che indicava la posizione della particella, sia r0, con r0 < rs.

dalla fonte:
https://6viola.it/software-di-u1-seconda-parte-orbita-di-un-fotone-fino-allorlo-esterno-di-u1/

l’articolo seguente dice che

FRACTAL Context-sensitive LOGIC on electron, photon [Physics]

d2=d1*1/8

come si concilia?
M_tot=0.4*m0?

qui -nell’articolo che segue- c’è la dimostrazione! (ricerca della massa totale da una misura locale):

Penrose Tufano Ui_Theory [Physics]

noto tutto ciò ..

abbiamo la 1° verifica con Einstein (con il software sopra citato).

abbiamo la 2° verifica con le formule qui sopra di Sch:

ossia rs=GM/c^2

Si legga l’articolo dell’infn:
++
cit on
++

sasso che cade in un pozzo:

(download):

https://6viola.it/download/2543/?tmstv=1712309468

(lettura):

https://www.6viola.it/wp-includes/doc-web/pozzo-sasso-infn.pdf

++
cit off
++

Esaminiamolo in dettaglio:

Ecco la fotocopia del link precedente:

Va chiarito che si parte dalla espressione seguente:

i1) F=-GmM/r^2 (che è la espressione della forza gravitazionale tra 2 masse, m ed M, di Newton.

i2) F=-GmM(r)/r^2 indicata con (1) nella fotocopia -dunque- vede M(r) come M=funzione di r, che viene scritta come M(r), da cui le parentesi indicano “funzione di ” (r).

i3) F=-G*m*[ρ*V(r)]/r^2 indica con la M=[ρ*V(r)] che la Massa è densità, ρ, per volume=V(r); anche qui V(r) indica “funzione di”, nel senso che V è il volume di una sfera il cui volume cambia con il raggio, r.

Essendo il volume della sfera: V(r)=(4/3)*π*r^3; sostituendo V(r), otteniamo:

i4) F=-G*m*[ρ*(4/3)*π*r^3]/r^2; 

semplificando r^3 con r^2 otteniamo:

i5) F=-G*m*[ρ*(4/3)*π*r]; che è la (4) nella fotocopia.

i6) F=-m*g=-m*d^2/dt^2(r); essendo g=d^2/dt^2(r)=
accelerazione terrestre = 9.8 m/sec^2 se la sfera è il pianeta Terra; oppure l’accelerazione verso tutto l’universo U1, se siamo nel caso di un ente al confine della frontiera dell’Universo U1.

i7) F/m=-G*[ρ*(4/3)*π*r]=-g che è la (5) della fotocopia.

Se indichiamo R_T=r_tot di tutta la sfera la i7 diviene:

Da confronto della (5) e della (6) della fotocopia deve essere:

i8) G*[ρ*(4/3)*π]=g/R_T

i9) G*[ρ*(4/3)*π]*R_T=g

Da cui si è scelto di indicare g come la accelerazione quando r=R_T

Ovvero l’accelerazione, g, che si risente verso il centro della sfera quando si è sulla frontiera della sfera al raggio massimo.

Nota Bene:
g=9.8 metri/sec^2 solo se la sfera è il pianeta Terra.
Ma nel nostro caso, di U1, g = accelerazione imposta al corpo di massa m quando ad attrarre m è tutto l’universo U1.

abbiamo ora la 3° verifica del raggio di U1 -> da Gauss (vedi articolo qui sopra di infn):

(beta1) r_tot = g/[(4/3)*3.14*densità*G)]

metto tutto ciò in un foglio di calcolo con

(beta2) G=6.6E-11

(beta3) densità=0.4E-26 kg/m^3

(beta4) 4/3=1,3

dal foglio di calcolo Gauss

F=-GM(r)/r^2=-g; dove g=/=9.8 m/sec^2; indica -invece- la g, accelerazione, sulla frontiera di U1.

quindi mi manca solo g per il calcolo di ..

(beta1) r_tot = g/[(4/3)*3.14*densità*G)

ma si deve notare che la “circa_collimazione” tra equazione di Sch & Gauss dipende dal fatto che le 2 equazioni non sono “indipendenti!

Infatti:

Per essere un calcolo “autonomo” da quelli visti con Sch, oppure con Gauss,

se uso:

i9) G*[ρ*(4/3)*π]*R_T=g

dove l’uso di ρ mi conferma la bontà della scelta sua  densità

dove la scelta di R_T influenzerà il valore di g

come pure il valore della densità influenza g

densità = ρ = 4E-27 

riottengo:

R_T=32 miliardi di A.L. da Einstein (software)

da cui g

Altre tipologie di calcolo:

conosco
M=M_U1

conosco (dal software di Einstein):
vedi https://6viola.it/software-di-u1-seconda-parte-orbita-di-un-fotone-fino-allorlo-esterno-di-u1/

r_tot=32 miliardi di Anni Luce (30E9 A.L. + 2E9 A.L.)=3.02E26 metri

confermato da Gauss, vedi la (1)
(1) r_tot = g/[(4/3)*3.14*densità*G)]

confermato da Sch:
rs=GM/c^2=(6.6E-11)M/c^2

Nota Bene:

vale anche

g=G*M_U1/(r_tot)^2

Infatti:

F=-GMm/r^2=-mg

-GM/r^2=-g

da cui

g=GM/r^2

g=g(r)

se calcolo g con g=G*M_U1/(r_tot)^2

dalla

r_tot = g/[(4/3)*3.14*densità*G)

posso avere la conferma su r_tot

studio del fatto che

rs di Schwarzschild = 2GM/c^2

&

r_T di Gauss ..

G*[ρ*(4/3)*π]*R_T=g

NON sono indipendenti!

Infatti:

Sch scrive:

rs_uff=2GM/c^2 (raggio di Schwarzschild ufficiale)

lo deduce da

(1/2)mv^2=GmM/r^2

https://it.wikipedia.org/wiki/Raggio_di_Schwarzschild

ma avrebbe dovuto dedurlo da

F=GmM/r^2=ma=mv^2/r

GM/r=v^2

con

rs=GM/c^2 quando v=c

dove v=v_TG; velocità tangenziale.

Inoltre, quando v -> c
la Ec=energia cinetica

vede Ec=E-m0*c^2; E=m*c^2

Quindi Ec=circa E=mc^2

E la energia potenziale vale

U=GmM/r

Ec=U

mc^2=GmM/r

GM/c^2=r

quindi r, va modificata, anche dal calcolo della energia cinetica e potenziale quando v -> c.

infn scrive:

1) F = GmM/r^2=mg(r)

2) GM_tot/(r_tot)^2=g(r_tot)

3) G*(ρ*V)/(r_tot)^2=g(r_tot)

4) G*[ρ*(4/3)*π*(r_tot)^3] / (r_rot)^2 = g(r_tot)

5) G[ρ*(4/3)*π*r_tot] / 1= g(r_tot)

6) g(r)=g(r_tot)*(r/r_tot)

verifichiamolo:

dalla (6)

7) g(r)=G[ρ*(4/3)*π*r_tot]*[r /(r_tot)]

8) g(r) = G[ρ*(4/3)*π*]*[r ]; che darà la (9) (if r=r_tot)

9) g(r_tot) = G[ρ*(4/3)*π*]*[r_tot] che era già la (5)

Tuttavia dalla (1)

1) GmM/r^2=mg(r); con g(r) si indica g funzione di r.

semplificando:

a) GM_tot/(r_tot)^2 = g(r_tot) = v^2/r_tot

GM_tot/r_tot=v^2

quindi

r_tot=GM_tot/v^2

che è lo stesso che dire:

rs=GM/c^2 quando v=c

Infatti:

poiché noi conosciamo:

F/m=g=GM/r^2=v^2/r quando r=r_tot

GM/r=v^2

r=GM/v^2

quindi la espressione di Gauss -come riportata da infn-

e cioé

(5) g(r) = G[ρ*(4/3)*π*]*[r ]

(6) g(r) = g(r_T)*[r/r_T] = [g(r_T)/(r_T)]*r = k*r = equazione di una molla

(5)’ g(r=r_T) = G[ρ*(4/3)*π*]*[r=r_T ]

(6)’ g(r=r_T) = g(r_T)*[r_T/r_T]

non è indipendente da

(alfa) rs=GM/c^2

e semplicemente _conferma_ la rs di Sch, come da noi modificata (vedi alfa)

rispetto alla espressione:

(omega) rs’=2GM/c^2, che è quella ancora adesso ufficiale.

cvd

*********************************************************************************

Infine é -invece- *indipendente* il calcolo della M_tot_rect (che opera una rettifica sulla Massa teorica) dalla “densità locale”, per cui abbiamo:

(vedi l’articolo: https://6viola.it/penrose-tufano-ui_theory-physics-new/)

*********************************************************************************

i1) M_tot_rect” = [0.4{ρ_uff}]*{Volume_uff_rect}

i2) M_tot_uff = ρ*Volume_uff

Dove M_tot_uff = ρ*Volume_uff=ρ*[(4/3)*π*(r_tot)]

che quindi va modificata la Massa tot, come nella (i1), per avere una conferma indipendente.

Infatti

sia che si scriva:

r_tot = r_T; di Gauss

r_tot = rs; di Sch

si sta ponendo la stessa cosa(!), poiché

rs=GM/c^2 di Sch

come sopra dimostrato, non è indipendente da r_T di Gauss.

cvd

Da tutto ciò la scelta del raggio di un corpo massivo, r_tot, “quando la densità è variabile“, va rettificata indicando il raggio rettificato come r_rect:

rs_rect=G*M_rect”/c^2; rect indica “rettificato”

che ha il valore (dal software), nel caso di U1:

rs_rect’= (15+15+2) miliardi di A.L.

come è stato confermato dal software: https://6viola.it/software-di-u1-seconda-parte-orbita-di-un-fotone-fino-allorlo-esterno-di-u1/

software di U1 (seconda parte: orbita di un fotone .. fino all’orlo esterno di U1)

come -ANCHE- (in riferimento alla densità) è stato confermato, nella rettifica di 0.4: https://6viola.it/penrose-tufano-ui_theory-physics-new/

Penrose Tufano Ui_Theory [Physics] (new)

Cambiamo -leggermente- la NOTAZIONE DEI SIMBOLI (qui di seguito) per meglio esplicitare che vi sono 2 rettifiche: la rettifica sulla densità, la rettifica sul raggio dell’orlo esterno di U1, interpretando U1 come un BH (black hole):

z1) dove M_rect”=(M_uff_rect); sia per densità e sia per volume_rect
(da cui il doppio apice in M_rect”)

con M_rect” indichiamo sia rettifica in densità, che rettifica in volume.
vedi seguito: in (z3)

z2) dove M_uff=(ρ_uff)*(Volume_uff); dove Volume_uff=volume della sfera di raggio r_s

z3) dove M_rect”=[0.4{ρ_uff}]*{Volume_uff_rect}

z4) dove Volume_uff_rect = (4/3) *π*(r_tot_rect)^3

z5) dove ρ_uff =1E-26 Kg/m^3

z6) dove Volume_ufficiale = (4/3) *π*(r_tot)^3

essendo rs_tot=circa (15 + 15) miliardi di A.L.

z7) rs_rect= circa (15+15+2) miliardi di A.L.

 

Ora le espressioni numeriche:

y1*) rs_rect(in A.L.)=(15+15+2) miliardi di A.L. = 32 E9 Gly (Gly=Giga light)

y2*) rs_rect(in metri)=32*(60*60*24*365*300000000)=32E9*(9.46E15)=3.03E26 metri

y3*) ρ_uff = 1E-26 Kg/m^3

vedi Universo osservabile la densità: ρ_uff
https://en.wikipedia.org/wiki/Observable_universe

Nota Bene:

  • prima rettifica è su r_rect che passa da 30 miliardi di anni al valore 32 miliardi di anni
  • seconda rettifica è sulla densità che passa da ρ_uff = 1E-26 Kg/m^3 al valore
    ρ_uff_rect=(ρ_uff)*0.4

y4*) Volume_uff_rect = [(4/3)*π*(rs_rect)^3] = (4/3)*π*(3.03E26 metri)^3 vedi la y2
y4*) Volume_uff_rect = (1.15E80 m^3)

dove:

y5*) Volume_uff_rect=(3.03E26 metri)^3 = 2.77 E79 m^3

y6*) M_rect”={(0.4*ρ_uff)*(Volume_uff_rect)}={(0.4)(1E-26)*(Volume_uff_rect)}.

y7*) M_rect”=(4E-27)(2.77E79)=4.64E53 kg

y8) rs_rect = G(M_rect”)/c^2

dove G=6.67E-11

dove c=3E8

dove c^2=(3E8)^2=9E16

y9) rs_rect=(6.67E-11)(4.64E53)/(9E16)=3.44E26 metri =G(M_rect”)/c^2

il software aveva dato:

y10) rs_rect_software=(15+15+2)E9 A.L. = 3.03E26 metri

Dunque 3.03E26 (vedi y10) conferma la scelta delle rettifiche che potrebbero essere ulteriormente migliorate, ma introdotte dai risultati del software che ipotizza un raggio totale di U1 di circa 30 miliardi di A.L. poi rettificato a 32 miliardi di anni luce (a causa dei risultati del software). Si noti che la formula di Sch che da il valore 3.44E26 vede

rs=(GM_rect”)/c^2 in (y9)=3.44E26 metri molto simile a 3.03 metri del software con le equazioni di Einstein (modificate da Amadori e Lussardi e Tufano quando si fa riferimento al bilanciamento tra massa massiva e massa radiativa: dette “formule del travaso”)

e quindi c’è anche una conferma della espressione di Schwarzschild che non è

rs=2GM/c^2, ma rs_rect=G(M_rect”)/c^2

a causa della variazione di densità in U1 in specie verso l’orlo esterno di U1 organizzato alla dinamica di un BH (black hole).

cvd.

Ultimo aggiornamento:

31 maggio 2024, ore 19.43

 

 

Questa voce è stata pubblicata in fisica, matematica. Contrassegna il permalink.