Ui

Ui è il nome di una nuova teoria dell’universo.

U indica Universo.

i indica una numerazione insiemistica, per cui U1 è il nostro universo.

La vecchia teoria del Big Bang (come sa chi studia la formazione del nostro universo) ha molti problemi:

  1. La teoria ufficiale del Big Bang NON si pronuncia sullo stato antecedente al Big Bang.
  2. La teoria ufficiale del Big Bang NON specifica la CAUSA che da inizio alla espansione.
  3. La teoria ufficiale del Big Bang NON indica COME un ente possa viaggiare per espansione dello spazio a superare la velocità della luce e però “localmente” non superare la velocità della luce.
  4. La teoria ufficiale del Big Bang NON spiega dove sarebbe la materia e la energia oscura che giustificherebbero il moto orbitale degli enti nel cosmo.

Un passo avanti alla comprensione della fenomenologia di cui ci stiamo occupando lo compie il matematico Penrose:

https://it.wikipedia.org/wiki/Roger_Penrose

.. quando dice: “la esplosione non convenzionale (quindi espansione) del nostro universo potrebbe essersi originata dalla collisione di 2 back hole BH”.

https://en.wikipedia.org/wiki/Black_hole

.. in particolare i 2 BH erano il primo di materia ed il secondo di antimateria.

Ragionando in “logica frattale sensibile al contesto” proviamo a pensare i 2 BH grandi -ciascuno- come il nostro, ma -per semplicità- vediamo cosa succede a due enti -per esempio- un elettrone ed un antielettrone quando hanno una collisione. L’articolo in cui ne tratto è il seguente: https://6viola.wordpress.com/2018/01/05/fractal-context-sensitive-logic-on-electron-photon-physics/

FRACTAL Context-sensitive LOGIC on electron, photon [Physics]

versione articolo precedente su 6viola.it: https://6viola.it/fractal-context-sensitive-logic-on-electron-photon-physics-2/

FRACTAL Context-sensitive LOGIC on electron, photon [Physics] (2)

Dalla lettura del sopra citato articolo si capiscono vari e nuovi fatti:

  • 1° fatto: la formula di Schwarzschild NON è rs=2GM/^2 perché potrebbe essere così solo equiparando energia cinetica Ec=(1/2) m*v^2 con energia potenziale U=GmM/r che darebbe Ec=(1/2) m*v^2=U=GmM/r -> r=2GM/c^2 quando v=c
    ma poiché Ec=(m-m0)c^2 quando v-> c -allora- approssimando Ec=m*c^2=E avremo
    mc^2=GmM/r -> r=GM/c^2
    che è anche ottenibile dall’equilibrio orbitale:
    F1=GmM/r^2 = forza di attrazione tra 2 masse: m & M
    F2=m*a=m*v^2/r; è la forza ch realizza un equilibrio grazie al principio di inerzia che tende a far rimanere un corpo in moto nonostante la deviazione grazitazionale.
    con F1=F2 otteniamo:
    GmM/r^2=m*c^2/r quando v=c da cui GM/r=c^2 -> r=GM/c^2
  • 2° fatto: dopo l’urto di elettrone ed antielettrone la materia si trasforma in forma di fotone ed antifotone. Questo produce una espansione di volume e il ricalcolo della densità che risulta meno densa per la massa in forma radiativa (fotone oppure antifotone)
  • 3° fatto: necessita il calcolo secondo il teorema di Gauss per valutare dove si forma l’orizzonte degli eventi per U1, allo stesso modo di un sasso che cade dentro un pozzo che attraversa tutto un pianeta.

(continua) nel macro-articolo che sarà intitolato:
LA TEORIA DI GAUSS DELLA GRAVITAZIONE come soluzione della Dark Matter (dimostrazione che la teoria di Higgs è errata)

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